
Sono quasi 60 i tagli di personale che l’editore Reed Business ha previsto nell’ambito delle testate che ad esso fanno capo.

E tra le diverse testate di settore che saranno colpite figura anche Pubblicità Italia, che con con il Today, ha scritto la crononaca del mondo della comunicazione in questi decenni, ma che nel nuovo riassetto vedrebbe chiudere le edizioni cartacee, rimanendo in vita solo nella versione on-line. E così lasciando campo aperto a Mediaforum/Daily Media che rimarrebbe l’unico player sul mercato.
Secondo quanto riporta la testata di comunicazione on line AdvExpress infatti la strategia intrapresa dall’editore è quella di concentrarsi sulle testate cartacee leader e sviluppare le attività online. Morale, verrebbero chiuse due terzi delle testate e sarebbero previsti tagli per circa il 50% degli addetti in Italia nel settore editoria, ossia 60 persone su 120 (in totale i dipendenti sono 200). Il motivo? Ovviamente il drammatico calo della pubblicità.
Una tiritera, quella della crisi, che inizia a sembrare sempre più un alibi per chi, al governo dei gruppi e delle aziende, non riesce più a trovare, nelle proprie capacità manageriali, soluzioni che si contestualizzino al diverso scenario economico e macroecononico.



