mercoledì 10 giugno 2009

Europei, popolo di media multi-tasker

Pubblicato da Gloria Soresi


Alison Fennah

Aumenta il numero di persone che scelgono di fruire simultaneamente di diversi mezzi di comunicazione.

L’utilizzo convergente di tv e web è cresciuto del 38% dal 2006, con quasi un quarto (22%) degli europei oggi coinvolto in questo trend e in Italia l’aumento è stato del 75%. Search e Email si confermano le due attività più sfruttate dagli internauti nostrani, ma cresce la comunicazione via social network.

Questi i risutati emersi da ‘EIAA Media Multi-tasking’, l’ultima ricerca presentata da EIAA, European Interactive Advertising Association, nella quale viene anche tracciato un ‘profilo’ dei media-multitasker del Vecchio Continente.

I media multi-tasker sono forti comunicatori online: oltre la metà (51%) utilizza servizi di Instant Messaging (vs 27% dei non multi-tasker) e comunica attraverso i social network (53% vs 33%). Quasi un terzo (29% ) degli europei interessati dalla ricerca utilizza il proprio cellulare non solo per telefonare, bensì per inviare email, chattare o accedere a social network. Si tratta, insomma, di un target tecnologicamente consapevole e sofisticato.

I media multi-tasker, nel ricercare o valutare un acquisto, risultano più inclini a memorizzare le informazioni provenienti dai siti web di marchi ben noti (57% vs 46% dei non multi-tasker) dai siti di comparazione prezzi (57% vs 47%) e dai portali che contengono recensioni dei clienti (54% vs 41%). Quasi la metà ammette di cambiare idea su un marchio, rispetto al 36% dei non multi-tasker, in seguito all’attività di ricerca on-line.

La ricerca mostra come i multi-tasker di tv e internet acquistino online quasi il doppio rispetto a quelli che non utilizzano simultaneamente i mezzi di comunicazione (12 articoli vs 7) e spendano il 26% in più (798 euro vs 632 euro in media ). I prodotti acquistati non si limitano a bassi budget e riguardano soprattutto prodotti di largo consumo non durevoli, intrattenimento e tecnologia.

Il 60% dei media multi-tasker crede di essere in grado di acquistare prodotti e servizi migliori, rispetto ad appena il 46% dei non multi-tasker. In aggiunta, otto su dieci (80%) afferma di mantenersi in contatto con amici e parenti più assiduamente (rispetto al 69% dei non multi-tasker) e di gestire con maggior profitto le proprie finanze (54% vs 42% ).

La maggior parte dei media multi-tasker europei è di età inferiore a 35 anni. 29% di coloro che regolarmente utilizzano più media contemporaneamente rientra nella categoria della ‘gioventù dorata’ (24-35 anni), mentre un quarto (25%) fa parte della cosiddetta ‘gioventù digitale’ (16-24 anni). Sembra tuttavia che i Silver Surfers (+55 ) siano un modello demografico sempre più portato a mescolare tra loro i diversi media con un aumento del 75% dal 2006.

La rapida crescita dei media multi-tasker dovrebbe essere ulteriormente incrementata in futuro dallo sviluppo della tecnologia e dall’accessibilità di Internet. L’accesso al web tramite telefono cellulare o Wi-Fi da parte da parte del target di riferimento è infatti raddoppiato. Inoltre si sta sempre più diffondendo l’accesso a Internet grazie alla tecnologia wireless (57%) nonché l’utilizzo dei computer portatili (69%).

Alison Fennah (nella foto), executive director di EIAA, afferma: “Con un numero crescente di europei che utilizzano più mezzi di comunicazione contemporaneamente, è importante per gli addetti del marketing capire questi cambiamenti demografici, i loro comportamenti e come sia possibile targettizzarli in modo efficace. La ricerca EIAA Media Multi-Tasking fornisce intuizioni chiave in questo settore e sottolinea la necessità per gli operatori del marketing di capire che i giorni del consumo dei singoli media sono finiti. Pertanto, i brand necessitano di comprendere meglio come i media possano lavorare insieme più efficacemente e ciò si riflette sulle loro strategie di marketing”.

[Fonte: Assocomunicazione]

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